I trattamenti con radiofrequenza (R.F.) per le lesioni del portio (collo dell’utero) e del basso tratto genitale sono tecniche minimamente invasive utilizzate per trattare diverse condizioni ginecologiche, come lesioni precancerose o infezioni localizzate. La radiofrequenza utilizza onde elettromagnetiche per generare calore, che viene applicato alle lesioni per distruggerle o ridurle in modo mirato. Questo processo stimola anche la rigenerazione dei tessuti, favorendo la guarigione.
Questi trattamenti sono generalmente ben tollerati, veloci e poco dolorosi, con un tempo di recupero rapido rispetto ad altre opzioni chirurgiche. La radiofrequenza è particolarmente utile per trattare condilomi, displasie e altre anomalie del portio o della zona vaginale, senza necessità di incisioni chirurgiche, minimizzando il rischio di complicazioni e riducendo il dolore post-operatorio. Il trattamento con R.F. rappresenta una soluzione efficace e sicura per migliorare la salute ginecologica delle donne.